martedì 23 gennaio 2018

Hugh Masekela, 1938-2018


Ramopolo Hugh Masekela è morto ieri a Johannesburg per le complicazioni di un tumore alla prostata con cui combatteva da dieci anni. Fin dagli anni '50 aveva aperto la strada al jazz sudafricano collaborando con i più grandi musicisti del continente, dal pianista Abdullah Hibrahim (Dollar Brand) a Fela Kuti. Aveva lasciato il Sudafrica negli anni '60, scegliendo l'esilio nel periodo buio dell'apartheid. Tornò solo nel 1990, anno in cui fu scarcerato Nelson Mandela, al quale aveva dedicato Mandela (Bring Him Back Home). Nel 1964 aveva sposato Miriam Makeba, dalla quale divorziò due anni dopo.
Lo strumento di Hugh Masekela era la tromba, anzi soprattutto il flicorno, una tromba voluminosa intonata in Si che ha un suono morbido ed espressivo. Nel video in alto c'è la performance del suo classico Grazing In The Grass al palazzo delle Nazioni Unite di New York in occasione della Giornata Mondiale del Jazz 2012. Con lui sul palco una formazione di eccezione: tra gli altri ci sono Stevie Wonder all'armonica, Jimmy Heath al sax e George Duke al piano.
"Un baobab è caduto" ha scritto su Twitter il ministro sudafricano della cultura Nathi Mthethwa.

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